FOCACCIA ALLA CURCUMA

I venti che scendono dalle Alpi si incontrano con quelli provenienti dall’Adriatico creano il clima e l’umidità sempre regolare per un ottima stagionatura.
Il Prosciutto San Daniele predilige il taglio a mano con coltello o l’affettamento con la macchina a mano per non surriscaldare il prodotto.
Una morbidezza e una scioglievolezza in bocca unica derivano dai metodi di stagionatura e allevamento, i Suini sono alimentati con una dieta prevista dal disciplinare di produzione ed è a base di cereali nobili e siero di latte.Una versatilità in cucina lo fa diventare amico di molti piatti.
Dal 1996 il prosciutto di San Daniele è riconosciuto dall’Unione Europea come prodotto a Denominazione Protetta, tutelando la limitata zona di origine e l’unicità delle tecniche di lavorazione.
Questa è la mia proposta di ricetta per degustare al meglio tutta la bontà di questo importante prodotto Italiano.
250/260 g di Acqua
70 g di Pasta Madre solida o 60 g di licoli, aggiungendo però 20 g di farina al totale,
oppure 7 g di lievito di Birra
8 g di Olio extravergine di oliva
2 pizzichi di Sale
2 g di Curcuma
una macinata di pepe
sale Maldon, semi di chia e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva per decorare
Setacciare la farina con la Curcuma, aggiungerne 200 g alla Pasta Madre sciolta, mischiare bene con la spatola coprire e lasciare riposare per 30 minuti.
Aggiungere dopo la sosta tutta la farina restante, mescolare e poco per volta aggiungere la restante acqua sempre rigirando con la spatola amalgamare bene, fare un giro di pieghe in ciotola e coprire la ciotola. Dopo un’ora di riposo fare ancora una serie di pieghe nella ciotola, coprire nuovamente facendo riposare l’impasto un’altra ora poi ancora un giro di pieghe, coprire e lasciare raddoppiare l’impasto.
Quando l’impasto sarà maturo e raddoppiato, ci vorranno circa 5/6 ore, a 28 C°.Ungere con un filo di olio una teglia antiaderente di cm 20×30. Ribaltare l’impasto su un piano infarinato abbondantemente, spianare delicatamente con le mani e trasferirlo nella teglia, oppure trasferirlo direttamente dalla ciotola all’interno della teglia molto delicatamente e con le mani leggermente unte di olio stenderlo e spennellarlo delicatamente con un emulsione composta da un cucchiaio di acqua e di olio, aggiungere sopra il sale Maldon e i semi di Chia.
Lasciarlo riposare per 30 e infornare, (oppure con le dita formare le classiche fossette e infornare) a 250 C° per 20 minuti nella parte più bassa del forno.
Controllare la cottura deve essere sotto e sopra bella dorata e croccante.















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