• Home
  • Blog
  • Chi Sono
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Mina e le Sue Ricette
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a X

IL PAN DI RAMERINO.

30 Marzo 2016/2 Commenti/in Dolcezze, Lievitati/da minaelesuericette

Ramerino è un’antica parola Toscana, ed è il nome che indica la pianta del Rosmarino che si trova in abbondanza nelle colline Fiorentine.

Il Pan di ramerino è legato tradizionalmente al periodo prima di
Pasqua, un tempo, al grido celò con l’olio, i venditori ambulanti lo
offrivano alle donne che andavano alla messa il Giovedì Santo, per poi
ricevere la benedizione di questo piccolo pane durante la messa.
Oggi si trova frequentemente tutto l’anno nei forni, ma per i
Fiorentini rimane comunque una tradizione mangiarlo il Giovedì Santo.

Ho rielaborato con una piccola modifica la ricetta tradizionale fatta con pochissimi ingredienti, aggiungendo all’impasto un uovo più due tuorli e un piccolo quantitativo di burro, rendendo così il Pan di ramerino più soffice.

 
 


Ingredienti per 9 panini circa 80 ognuno:

360 g di farina 0 ( io Gran Prato )
120 g di acqua
100 g di pasta madre rinfrescata , oppure 10 g di lievito di birra
100 g di uvetta
40 g di latte intero
60 g di zucchero
30 g di burro
15 g di olio di extravergine di oliva
4 g di sale grosso
3 rametti di rosmarino
1 uovo intero + due tuorli
 
 
ingredienti per la glassatura:
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaio di acqua
1 tuorlo
un po’ di acqua
un po’ di olio per spennellare
un po’ di zucchero semolato
 
 
Procedimento:
La sera precedente alla preparazione setacciare la
farina, rinfrescare la pasta madre.
Oppure fare il lievitino con i 10 g di lievito di birra, 25 ml di acqua tiepida e 40 g di farina e lavorarlo bene sulla spianatoia, farlo raddoppiare, e iniziamo subito l’impasto se vogliamo fare i pan di ramerino in giornata, altrimenti procedere come con la pasta madre.
 
Per i pandiramerino ancora più soffici, preparare un poolinsh con 5 g di pasta madre 25 g di acqua 25 g di farina, da aggiungere al mattino all’impasto insieme al lievito madre togliendo però 20 g di acqua dal peso totale.

Versare in una ciotola 160 g di
farina, posizionare al centro il lievitino, oppure i 100 g di pasta madre
rinfrescata.
Coprire con la restante farina, sigillare con la pellicola
la ciotola e lasciare riposare tutta la notte.
(oppure al mattino, fare il rinfresco alla pasta madre e dopo il raddoppio iniziare l’impasto, fare lo stesso procedimento con il lievito di birra)

Sempre la sera precedente, mettere a bagno l’uvetta nell’acqua
tiepida, scolarla dall’acqua, asciugarla con la carta assorbente, metterla su una placca  rivestita di carta da forno e farla asciugare nel forno tiepido.
Far scaldare in un pentolino l’olio con il rosmarino intero e un
pò tritato senza farlo soffriggere, evitando cosi che il rosmarino
rilasci l’amaro all’olio, lasciare riposare fino la mattino successivo.
 
Scolare l’olio dal rosmarino, aggiungere all’olio scolato qualche pezzettino fresco di rosmarino tritato.
La mattina successiva procedere così.
Mettere sul fuoco un pentolino con il sale e 120 g di acqua, fare bollire poi lasciare intiepidire, in un altro pentolino sempre sul fuoco intiepidire il latte.
 
Procedimento per l’impasto:
 
Nella planetaria mettere la pasta madre spezzettata(oppure il
lievitino che abbiamo messo a lievitare la sera precedente nella
farina), il latte tiepido, l’albume dell’uovo e con la frusta sciogliere
bene il tutto, togliere la frusta inserire la k e incominciare ad aggiungere un po’ di acqua salata, un po’ di farina, esaurito acqua e farina continuare a impastare montando il gancio e aggiungendo a piccole dosi l’olio, facendo sempre incordare l’impasto, lo zucchero, il rosso dell’e uova, in fine quando e tutto incordato e l’impasto si stacca dal fondo della planetaria (se non dovesse succedere aiutare l’impasto a incordare e staccarsi dal fondo con uno spolvero di farina senza però eccedere) inserire il burro a piccoli pezzi arrivando così all’esaurimento degli ingredienti.
 
 Impastare per qualche minuto, ottenendo un impasto elastico e incordato come si vede nella foto.
 
A questo punto inserire l’uvetta
strizzata e asciugata, amalgamare bene .
 
Far lievitare l’impasto in una ciotola unta di olio e sigillata con la pellicola fino al raddoppio.

A lievitazione avvenuta, ricavare dall’impasto 8 panini da 90 gr l’uno, arrotolarli con le mani unte bene di olio, posizionarli su la placca rivestita di carta da forno, appiattirli leggermente, coprire a campana e far lievitare nuovamente in un luogo tiepido per 2 ore.(L’impasto fatto con il lievito di birra avrà tempi più brevi di lievitazione)

 
A lievitazione avvenuta, con una spatola o con un coltello affilato formare i classici
tagli a incrocio, per una buona riuscita dei tagli immergere ogni volta
il coltello, oppure la  spatola d’acciaio o di plastica nell’acqua.
Spennellare con il tuorlo d’uovo sbattuto con un po’ di acqua o latte e infornare a 200°  nella
parte più bassa del forno per 15 minuti, poi spostare la placca a metà forno per altri 15 minuti.
 Togliere i panini dal forno, spennellare subito ancora caldi, con lo sciroppo ottenuto da 2 cucchiai di zucchero e due di acqua. A me piace spolverare i panini con un po’ di zucchero, mi ricorda la mia infanzia, la mia montagna e il forno di Natalino, che faceva dei Pan di ramerino favolosi, era una delle piccole  cose che ci potevamo permettere all’uscita della S. Messa. 
 
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.minaelesuericette.it/wp-content/uploads/2014/03/20170330_160906_resized.jpg 771 973 minaelesuericette https://www.minaelesuericette.it/wp-content/uploads/2025/10/logo-mina.png minaelesuericette2016-03-30 21:31:002025-04-03 23:14:48IL PAN DI RAMERINO.
Potrebbero interessarti
I BISCOTTI DI LUISANNA.
I POLVORONES, MA LI AVETE MAI FATTI !!!
PAN CO’ FICHI CARAMELLATI AL RUM, CON PASTA MADRE.
PANE PELOTA CON FARINA UNIQUA.
COLOMBA SALATA DI FABIO FRANCO
LA COLOMBA AL CIOCCOLATO 2022.
2 commenti
  1. minaelesuericette
    minaelesuericette dice:
    3 Aprile 2021 in 23:43

    Grazie Roberta, il Pan di ramerino, un bellissimo ricordi della mia infanzia.

    Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. Pasqua: non solo colomba! - GustarViaggiando ha detto:
    3 Aprile 2021 alle 11:49

    […] A Firenze la tradizione porta al giovedì santo con il Pan di ramerino, un pane di devozione. Una ricetta medievale, non dolcissima ma con uva sultanina e “ramerino”  cioè il rosmarino. Il rosmarino, ramerino a Firenze, è una pianta a cui nel medioevo si attribuiva il potere di allontanare gli spiriti malvagi e anche le malattie. Inoltre è simbolo di immortalità e amore eterno. Il Pan di ramerino  gode anche di una marcia più contro la malvagità: deve essere va benedetto prima di poter essere messo in vendita. dubitiamo che questa tradizione sia rispettata! QUI la ricetta di Stefania Storai    […]

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca la tua ricetta nel blog

Search Search

Ultime 10 ricette

  • FOCACCIA IN TEGLIA CON PATATE CIPS.18 Giugno 2023 - 0:19
  • PAN BRIOCHE SEMI INTEGRALE ALLE NOCI.24 Dicembre 2020 - 9:16
  • IL MIO PANE AL RISO NERO INTEGRALE.23 Ottobre 2020 - 23:09
  • MERAVIGLIOSA !!! “COPPA DI GHIACCIO”.27 Giugno 2015 - 6:45
  • Vino, che passione!13 Ottobre 2013 - 14:06
  • Mi presento!16 Settembre 2013 - 8:44

CATEGORIE

  • Acqua Fermentata (2)
  • Biscotti (18)
  • Brioche (15)
  • Crostate (8)
  • Decorazioni (4)
  • Dolcezze (193)
  • Dolci (2)
  • Fuori casa (6)
  • Grandi lievitati (29)
  • Lievitati (80)
  • Marmellate (4)
  • News (3)
  • Pane (55)
  • Panini (11)
  • Pasta madre (68)
  • Per iniziare (18)
  • Personal (2)
  • Pizze e schiacciate (12)
  • Primi piatti (23)
  • Primi piatti (7)
  • secondo me (6)
  • Senza categoria (6)
  • Torte (33)
  • torte salate (2)
logo mina

Benvenuti nel mio angolo di web, un rifugio digitale dove la passione per il cibo si fonde con le radici più profonde della mia terra: la montagna. 

Email: stefaniastorai@gmail.com

RICETTE RECENTI

  • Plumcake alle mele, ricotta e noci
  • Dolcezze con pasta di mandorle e Amarene sciroppate
  • Crostata foresta nera
  • Torta brioche alla composta di fragole e nocciole
  • Cookies integrali senza burro, uova e latte

Mina e le sue ricette tutti i diritti riservati c.f. Strsfn49c60l775f © 2018-2026 | Privacy | Cookie | Sito realizzato da Asi Web Design

Collegamento a: TRAMEZZINI BRIOCHE INTEGRALI, CON UOVO MIMOSA E SALSA AL FORMAGGIO Collegamento a: TRAMEZZINI BRIOCHE INTEGRALI, CON UOVO MIMOSA E SALSA AL FORMAGGIO TRAMEZZINI BRIOCHE INTEGRALI, CON UOVO MIMOSA E SALSA AL FORMAGGIO Collegamento a: PANE SEMINTEGRALE ALL’ARANCIA Collegamento a: PANE SEMINTEGRALE ALL’ARANCIA PANE SEMINTEGRALE ALL’ARANCIA
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto