• Home
  • Blog
  • Chi Sono
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Mina e le Sue Ricette
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a X

MARITOZZI CON LA PANNA.

13 Marzo 2019/9 Commenti/in Dolcezze, Lievitati/da minaelesuericette

 

Il Maritozzo il dolce della Quaresima della tradizione Romana

Quella dei Maritozzi è, in realtà, una ricetta antichissima,  le cui origini risalgono addirittura all’epoca romana, quando venivano preparate delle pagnotte a base di miele e uva passa.

Nel Medioevo divennero una sorta di “dolce d’emergenza”, da consumarsi soprattutto in Quaresima, in quanto una delle poche deroghe concesse al digiuno di quel periodo.

Esisteva inoltre l’usanza, tra le ragazze in età da marito, di preparare queste dolci pagnottelle e di metterle in un cesto, che veniva poi portato in piazza. Chi aveva realizzato le  pagnottelle migliori riceveva le attenzioni dei giovanotti più ambiti.

 

Ingredienti per 11/12 Maritozzi di 50 g l’uno:

250 g di farina w 330 (con il l.d.b. aggiunger 20 g di farina)
70 g di pasta madre (oppure 10 g di l.d.b)
60 g di latte (40 g con l.d.b)
50 g di burro
40 g di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo sbattuti
20 g di acqua
10 g di miele di acacia
4 g di malto
2 g di sale
la buccia edibile grattugiata di un’arancia e di un limone
Per lucidare 1 uovo battuto con il latte

 

Procedimento:

In un ciotolino mischiare le bucce grattugiate del limone e dell’arancia con lo zucchero e mettere da parte.

Iniziare facendo un preimpasto con, 110 g di farina, 70 g di pasta madre, 60 g di latte.
Impastare con la foglia nella ciotola dell’impastatrice gli ingredienti, coprire e far riposare per 45 minuti.
Procedere ugualmente con il l.d.b. con tempi più brevi di lievitazione.

Trascorso il tempo di riposo, aggiungere al preimpasto quasi metà uova battute, due cucchiai di zucchero, due di farina e iniziare a impastare, formando un impasto grossolano. Continuare a impastare aggiungendo le uova, lo zucchero e la farina a cucchiaiate. Terminare aggiungendo il malto, il miele e tutta la farina ottenendo un impasto abbastanza sodo. Togliere la foglia e mettere il gancio alla planetaria, aggiungere il burro morbido a piccoli pezzetti con l’ultimo pezzetto di burro aggiungere il sale. Far incordare bene aumentando la velocità a 2 poi, piano piano a filo sempre impastando aggiungere l’acqua. Continuare a impastare ottenendo un velo forte e trasparente. Trasferire l’impasto in un contenitore graduato unto di burro, coprirlo con la pellicola e porlo a lievitare a 28 C° fino al raddoppio, ci vorranno circa 8 ore, a temperatura ambiente 12/14 ore.Trasferire l’impasto sul piano di lavoro, sgonfiarlo delicatamente, arrotolarlo come si vede nella foto, fare le pezzature di 50 g, arrotolarle e formare le palline.

Lasciarle riposare per 30 minuti, poi arrotolare come si vede nelle foto dando la forma oblunga tipo panini. Posizionarli su una placca rivestita con carta da forno, coprirli e farli lievitare fino al suo raddoppio, ci vorranno circa 4/ 6 ore a 28 C°.
Pennellare con uovo battuto con un pò di latte, infornare a 180 C° per circa 20 minuti facendoli dorare bene.

Sfornare e far raffreddare i Maritozzi, poi farcirli con abbondante panna montata leggermente zuccherata.

Vi aspetto per la prossima ricetta…

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.minaelesuericette.it/wp-content/uploads/2019/03/IMG_3183-2.jpg 2971 3394 minaelesuericette https://www.minaelesuericette.it/wp-content/uploads/2025/10/logo-mina.png minaelesuericette2019-03-13 07:35:132025-04-02 14:25:23MARITOZZI CON LA PANNA.
Potrebbero interessarti
MARMELLATA DI MANDARINI DI CIACULLI.
Torta nua ai lamponi impiattata TORTA NUA AI LAMPONI
PASTA MADRE DAY
BAKWELL TART ALLE FRAGOLE.
BISCOTTI DI PRATO E VIN SANTO IN CHIAVE MODERNA
GOMITOLO BRIOCHE AL CIOCCOLATO CON SORPRESA
9 commenti
  1. Antonella
    Antonella dice:
    4 Giugno 2020 in 0:13

    Buona sera, mi è stato regalato il licoli e sto imparando ad usarlo.vorrei sapere come fare a calcolare la quantità di licoli necessaria per i maritozzii e in generale come lo posso sostituire al ldb o alla pasta madre. Grazie

    Rispondi
    • minaelesuericette
      minaelesuericette dice:
      4 Giugno 2020 in 16:47

      Ciao, puoi sostituire la pasta madre con 60 g di licoli (il licoli e sempre meno della p.m)aggiungendo pero’15 g in più di farina per ovviare all’idratazione in più che ha il licoli, per il lievito di birra in genere è 25 g ogni kg di farina ma anche questo va un po calcolato in base alla ricetta se ha molto burro e uova.

      Rispondi
  2. Antonella
    Antonella dice:
    4 Giugno 2020 in 17:26

    Grazie per la risposta. Ho un’altra domanda. Esiste una formula x convertire i lieviti? Grazie ancora

    Rispondi
  3. Giovanni
    Giovanni dice:
    6 Gennaio 2022 in 18:10

    Buonasera, utilizzando nell’impasto il lievito madre, posso congelare le palline? Se si mi può indicare il metodo corretto? Grazie

    Rispondi
    • minaelesuericette
      minaelesuericette dice:
      6 Gennaio 2022 in 23:40

      Buonasera Giovanni, le puoi congelare già cotte si manterranno benissimo per 2 mesi chiuse in un sacchetto.

      Rispondi
  4. Vicki Wald
    Vicki Wald dice:
    24 Marzo 2022 in 15:23

    Quarta ricetta che seguo di questo fantastico blog, quarto successo, dieci e lode!!

    Rispondi
    • minaelesuericette
      minaelesuericette dice:
      24 Marzo 2022 in 15:45

      Grazie infinite.

      Rispondi
  5. Susanna
    Susanna dice:
    6 Febbraio 2023 in 6:21

    Ciao e complimenti, la farina del preimpasto si prende dai 250 gr totali o è in piu? Anche con il ldb si fa il pre impasto? E nel caso sempre con 110 g di farina e 60 g di latte? Grazie!

    Rispondi
    • minaelesuericette
      minaelesuericette dice:
      7 Febbraio 2023 in 15:27

      La farina totale è 250 g la devi prendera da quel peso, la rimanente la inserirai come spiega la ricetta.
      Togli 20 g di latte e aggiungi 20 g di farina al peso totale.

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca la tua ricetta nel blog

Search Search

Ultime 10 ricette

  • FOCACCIA IN TEGLIA CON PATATE CIPS.18 Giugno 2023 - 0:19
  • PAN BRIOCHE SEMI INTEGRALE ALLE NOCI.24 Dicembre 2020 - 9:16
  • IL MIO PANE AL RISO NERO INTEGRALE.23 Ottobre 2020 - 23:09
  • MERAVIGLIOSA !!! “COPPA DI GHIACCIO”.27 Giugno 2015 - 6:45
  • Vino, che passione!13 Ottobre 2013 - 14:06
  • Mi presento!16 Settembre 2013 - 8:44

CATEGORIE

  • Acqua Fermentata (2)
  • Biscotti (18)
  • Brioche (15)
  • Crostate (8)
  • Decorazioni (4)
  • Dolcezze (193)
  • Dolci (2)
  • Fuori casa (6)
  • Grandi lievitati (29)
  • Lievitati (80)
  • Marmellate (4)
  • News (3)
  • Pane (55)
  • Panini (11)
  • Pasta madre (68)
  • Per iniziare (18)
  • Personal (2)
  • Pizze e schiacciate (12)
  • Primi piatti (23)
  • Primi piatti (7)
  • secondo me (6)
  • Senza categoria (6)
  • Torte (33)
  • torte salate (2)
logo mina

Benvenuti nel mio angolo di web, un rifugio digitale dove la passione per il cibo si fonde con le radici più profonde della mia terra: la montagna. 

Email: stefaniastorai@gmail.com

RICETTE RECENTI

  • Plumcake alle mele, ricotta e noci
  • Dolcezze con pasta di mandorle e Amarene sciroppate
  • Crostata foresta nera
  • Torta brioche alla composta di fragole e nocciole
  • Cookies integrali senza burro, uova e latte

Mina e le sue ricette tutti i diritti riservati c.f. Strsfn49c60l775f © 2018-2026 | Privacy | Cookie | Sito realizzato da Asi Web Design

Collegamento a: IL CORNETTO MATERANO Collegamento a: IL CORNETTO MATERANO IL CORNETTO MATERANO Collegamento a: LA GUBANA CON PASTA MADRE. Collegamento a: LA GUBANA CON PASTA MADRE. LA GUBANA CON PASTA MADRE.
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto