LA PASTIERA.

dolcezze, torte | 24 Aprile 2022 | By

La Pastiera

Non solo nel periodo Pasquale e il momento giusto per gustare questo stupendo dolce, provate a realizzarlo e non vi accontenterete solo di un piccolo assaggio.

 
Per realizzare questa pastiera mi sono ispirata modificandola un po’ alla ricetta di Armando Palmieri che ringrazio per averla pubblicata.
 
La tradizione vuole che si inizi a prepararla il giovedì santo per gustarla la domenica di Pasqua. Iniziare preparando la frolla (mai fatta la frolla con la semola rimacinata veramente da provare) e  mettendo a scolare la ricotta in un colino trasferendo il tutto in frigo. Per una Pastiera ancora più gustosa e profumata preparare la farcia con il grano il giorno prima e metterla in frigo.
Il sabato santo preparare e cuocere la Pastiera, sarà così perfetta dopo 12 ore di riposo.
Il significato delle sette strisce sulla Pastiera
Devono essere in un numero complessivo di sette, quattro in un senso e tre nel senso trasversale, a formare la planimetria di Neapolis, cioè del centro storico della Napoli odierna. Rappresentano i tre Decumani e i quattro Cardini della città antica greca.
 
 
 
Ingredienti per la pasta frolla;
250 g semola rimacinata
125 g burro oppure strutto
85 g zucchero a velo
55 g uova intere
la buccia grattugiata di 1/2 limone biologico
 
 
 
 
 
 
Ingredienti per la farcitura;
150 g di ricotta di pecora oppure di mucca
140 g di grano cotto
100 g di zucchero semolato
70 g di arancia candita
60 g di uovo
30 g di latte intero
10 g di burro o strutto
2 ml di essenza di zagara o acqua di fior di arancio
buccia di limone biologico grattugiata
1 pizzico di cannella (facoltativo)
 

Procedimento per la frolla;

Setacciare la semola in una ciotola.
Aggiungere il burro freddo a piccoli pezzi, con le mani intridere il burro con la farina riducendo in un impasto sabbioso.(tutti i passaggi per realizzare la frolla si possono eseguire con l’impastatrice) Aggiungere lo zucchero a velo, l’uovo, e la buccia grattugiata del limone, impastare il tutto velocemente, formare una massa e dividerla in due parti, una più grande che servirà per rivestire lo stampo e una più piccola per formare le 7 strisce. Appiattire un po’ le due parti, avvolgerle con la pellicola e farle riposare in frigorifero per almeno 12 ore.
Mettere la ricotta in un colino, coprirla e trasferire il tutto in frigorifero per 12 ore facendola scolare bene dal suo liquido.

Procedimento per la farcia;
Mettere in un pentolino il burro e il latte, aggiungere il grano cotto e la buccia del limone grattugiata. Far cuocere piano piano facendo asciugare bene riducendo quasi in crema. Trasferirlo in una ciotola e farlo raffreddare completamente.
Quando sarà completamente freddo aggiungere il grano alla ricotta setacciata e sbattuta con l’uovo, lo zucchero, la buccia  grattugiata del limone, e l’essenza di fiori di zagara (o acqua di fiori di arancio e a piacere un pizzico di cannella). Aggiungere i canditi, arancia e limone mescolando bene inserendoli così uniformemente nella farcia, io ho aggiunto solo arancia.
Imburrare lo stampo di alluminio (cm 20×3).
Stendere la parte più grande di frolla fra due fogli di carta da forno o pellicola, rivestire lo stampo fino al bordo.
Versare al suo interno la farcia preparata, posizionare sopra le tradizionali 7 strisce incrociandole. (la croce simbolo di cristo e il grano simbolo di rinascita) ecco perchè è il dolce simbolo Pasquale della tradizione Napoletana.
Cuocere in forno statico a 180° C per circa 1 ora.
Sfornare e far raffreddare prima di toglierla dallo stampo.
E preferibile consumarla almeno dopo 12 ore dalla cottura per gustarne tutta la sua bontà.
La pastiera si puo’ conservare a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto per 6/7 giorni, lo zucchero e i canditi contenuti nella farcia aumenteranno così la sua lunga conservabilità.
 
Vi aspetto per la prossima ricetta!!!
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